PremessaLIPOCAVITAZIONE
La ricerca nell’ambito della medicina estetica si è posta l’obiettivo di ottenere validi risultati nelle adiposità localizzate, nella cellulite e nella riduzione di vari inestetismi cercando di eliminare, quando possibile, i disagi alla persona dovuti a interventi chirurgici, manovre dolorose, utilizzo di anestesia e di farmaci.
L’utilizzo della “cavitazione” offre la possibilità di ottenere risultati funzionali ed estetici in modo alternativo.
La “cavitazione” è la manifestazione fisica relativa alla formazione di microbolle di vapore all’interno di un liquido e conseguente implosione tramite riduzione locale della pressione. Quando questo fenomeno si ottiene tramite l’ applicazione di ultrasuoni di una lunghezza d’onda specifica, si creano onde di espansione e compressione che favoriscono la formazione di microbolle di vapore nel tessuto adiposo (= lipocavitazione). Queste onde d’urto (a bassa frequenza) prodotte dalla implosione delle microbolle colpiscono solo le cellule adipose; anche se il fascio di onde ultrasoniche è diretto su un tessuto differente da quello adiposo; le cellule che costituiscono gli altri tessuti (muscoli, ossa, vasi, ecc.) sono più resistenti e non ne vengono intaccate minimamente.
Struttura della pelle e formazione di adiposità e cellulite.
La pelle (o cute) è formata da tre strati sovrapposti:
- quello più esterno si chiama epidermide ed è molto sottile, non è irrorato dal sangue e si rinnova in continuazione
- poi abbiamo un strato intermedio, il derma, che è di sostegno e nutrimento dell’epidermide. Esso è vascolarizzato, ricco di acqua, formato da fibre elastiche, fibre collagene e fibre reticolari, inoltre vi sono dispersi i fibroblasti: cellule che servono a formare le fibre e la sostanza fondamentale. Molti trattamenti idratanti e/o antinvecchiamento si basano proprio sulla stimolazione dell’attività e della riproduzione dei fibroblasti.
- l’ipoderma rappresenta lo strato cutaneo più profondo ed è composto principalmente da cellule adipose (adipociti). Gli adipociti sono raggruppati in lobuli separati da setti connettivali che si prolungano anche nel derma.
Lo spessore dell’ipoderma (che corrisponde al cosiddetto “pannicolo adiposo”) varia molto da un individuo all’altro e nelle diverse regioni del corpo e ciò contribuisce a modellare la forma corporea caratteristica di ciascuna persona. La struttura e l’entità del tessuto adiposo dipende comunque da vari fattori: sesso, età, situazioni ormonali, abitudini alimentari, stile di vita, influenze genetiche.
L’accumulo di grasso nelle cellule adipose le fa aumentare di volume e crea dei fenomeni di compressione tra gli adipociti stessi oltre a fenomeni di deformazione della struttura fibrosa tra gli accumuli adiposi; ne consegue dapprima una infiltrazione edematosa (ritenzione idrica) e peggiorando, una pelle a “buccia d’arancia” (cellulite fibrosa).
Nella zona di accumulo adiposo, e successiva eventuale cellulite, anche la circolazione sanguigna e linfatica è compromessa, con facile ristagno di liquidi e di tossine.
Sito d’azione della lipocavitazione
La lipocavitazione agisce pertanto a livello dell’ ipoderma, sciogliendo il grasso e disgregando gli adipociti. Il grasso disperso sotto forma di molecole più piccole viene riassorbito dalla circolazione linfatica; le cellule adipose rimaste, i fibroblasti e le fibre trovano spazio e nutrimento per rimodellarsi. Inoltre poiché la circolazione sanguigna e linfatica locale è migliorata, a livello del derma e dell’ipoderma migliora il drenaggio dei liquidi, dei grassi e delle tossine. Questi eventi possono essere facilitati e favoriti da massaggi adeguati, dalla maggior introduzione di liquidi e dall’utilizzo anche locale di sostanze ad azione lipolitica, drenante, detossificante.
Le sedi del corpo più interessate da adiposità e/o cellulite localizzata sono i fianchi, l’esterno e interno cosce, addome, interno ginocchia, interno braccia, parte superiore delle spalle.

Come funziona la lipocavitazione
L’apparecchiatura per la “lipocavitazione” funziona tramite un manipolo che viene fatto roteare sulla zona adiposa/cellulitica mentre emette, con un programma preimpostato, le onde sonore che producono l’effetto di cavitazione. La sonda va mantenuta in movimento a contatto diretto con la cute, precedentemente cosparsa di un sottile strato di gel conduttore.
In conclusione, con la lipocavitazione oltre allo scioglimento di accumuli adiposi e cellulite localizzata, miglioriamo la circolazione sanguigna e linfatica, ne consegue un miglioramento del tono e dell’elasticità del tessuto cutaneo donandogli un aspetto più tonico (ringiovanimento e modellamento del profilo corporeo). In poche parole la zona trattata si riduce, si drena, si compatta, si rimodella, si rivitalizza.
Il numero delle sedute necessarie è personale, relativo alla entità dell’inestetismo e alle diverse localizzazioni. In genere 10-12 sedute permettono di osservare buoni risultati, ma ne possono servire di più.
Comunque l’effetto positivo sul tono e l’elasticità della pelle si nota già dalla prima seduta. Ogni seduta dura dai 20 ai 40 minuti. Le sedute sono intervallate tra di loro da un periodo di 7 - 10 giorni.
È importante approcciarsi a ciascuna seduta aumentando l’ introduzione di liquidi (2-3 litri di acqua da bere fuori dai pasti), sia per favorire il meccanismo della cavitazione, sia per facilitare il drenaggio/detossificazione, sia per migliorare la tonicità e l’ idratazione della pelle.
Come garantiamo sicurezza, qualità, informazione, efficacia.
I trattamenti estetici sono così strutturati:
1. Ogni persona accede alle sedute dopo che il medico ha compilato una “scheda sanitaria” per evidenziare eventuali disturbi e inquadrare da un punto di vista di “salute generale” l’individuo. Si compila poi una “scheda estetica” per evidenziare in modo generale gli inestetismi che si osservano e i possibili interventi, tenendo comunque conto delle esigenze e richieste personali. Si stabilisce quindi un protocollo di trattamento, con relativi costi.
Viene firmato un “consenso e dichiarazione di responsabilità” a garanzia della informazione ricevuta, della consapevolezza dei trattamenti programmati e dell’ assenza di disturbi che ne sconsigliano i trattamenti.
L’eventuale attuazione di fotografie prima e dopo le sedute avviene dietro consenso firmato.
2. Ogni seduta di lipocavitazione è preceduta e seguita da applicazione di creme e/o oli essenziali, e/ oleiti atti a migliorare la lipolisi, il drenaggio delle tossine e la tonificazione del tessuto cutaneo.
3. Invece di un semplice gel conduttore, che viene interposto tra cute e manipolo, si utilizzano creme e oli che hanno un’azione “curativa” favorendo l’ eliminazione degli eccessi adiposi, della cellulite e contrastando il rilassamento/invecchiamento cutaneo.
4. Inoltre il miglioramento generale della circolazione (sanguigna e linfatica), il drenaggio e la detossificazione vengono ulteriormente favoriti dal trattamento col metodo “Body’Detox” (vedi depliant specifico), fiore all’ occhiello in possesso ad entrambi gli studi, il quale permette di eliminare immediatamente ciò che viene rimosso dagli ultrasuoni ( adipe, tossine, radicali liberi, ristagni liquidi, ecc).
5. Medico e/o personal trainer forniscono indicazioni salutistiche personalizzate: consigli dietetici, integratori alimentari, fitoterapici, consigli sulla postura, respirazione ed eventuali esercizi fisici mirati e quanto altro di utile a ottimizzare i risultati estetici in un contesto di salute globale.
6. Ciclicamente vengono proposti degli incontri informativi e dimostrativi sulle metodiche utilizzate per i trattamenti estetici (lipocavitazione, radiofrequenza, ecc..) e sulla nostra impostazione operativa qualificante.
RADIOFREQUENZA
Per ottenere un rassodamento e un ringiovanimento cutaneo (effetto "lifting"), si utilizza una apparecchiatura a radiofrequenza che emettendo onde elettromagnetiche particolari sviluppa un calore localizzato; ciò si ripercuote positivamente sulla circolazione e sulle strutture connettivali (cellule, fibre, liquidi) permettendo la riduzione della cellulite, favorendo l'eliminazione di ristagni liquidi, migliorando l'elasticità del tessuto. La radiofrequenza è spesso necessaria dopo la lipocavitazione per rassodare i tessuti dopo la riduzione dell'adipe.
Gli ambiti di applicazione più comuni sono:
sul viso: zampe di gallina, contorno occhi, ptosi palpebrale, guance cadenti, contorno bocca (rughe a raggiera), rughe frontali, pieghe naso-labiali, sottomento rilassato, collo grinzoso, ecc.
sul corpo: addome flaccido e grinzoso, glutei cascanti e con eccesso cutaneo, interno cosce rilassato e grinzoso, seno rilassato, smagliature, ecc.
Gli effetti biologici della radiofrequenza permettono anche un utilizzo in caso di acne, cheloidi, esiti cicatriziali e altre manifestazioni disturbanti.
Ciascuna seduta, come per la lipocavitazione, si avvale del trattamento coadiuvante cosmetico, la durata del trattamento e il numero di sedute è soggettivo.
Attualmente i trattamenti estetici, con la presenza del medico, vengono effettuati in due sedi, che la persona interessata sceglie in base alle proprie comodità:
- o presso lo Studio medico del Dottor Tarcisio Prandelli in Via Aldo Moro n.4 a Brescia, il venerdì
Per appuntamenti telefonare, preferibilmente di giovedì , dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19 : Tel.030 222488
- o presso il Centro Shiatsu Energia Vitale di Manuela Oxoli, in Viale Brescia n. 24 a Molinetto di Mazzano, il martedì Tel.030 2620624