Omeopatia e Fitoterapia

Che cosa è l’ Omeopatia ?

 
 
La Medicina Omeopatica offre alla persona la possibilità di guarire nella sua globalità (nei disturbi del corpo, in quelli psicoemozionali e  mentali) e di mantenere lo stato di salute. 
 
L’ Omeopatia considerando la malattia come  squilibrio di tutta la persona nella sua complessità, non scinde disturbo da disturbo, corpo da psiche, organo da organo, per cui ogni parte è affidata a uno specialista (dermatologo, ginecologo, neurologo, ecc.). 
 
Ogni persona a qualsiasi età può essere presa in cura dal Medico Omeopata.  
 
Il Medico di fronte a una persona malata utilizza tutte le conoscenze a disposizione per una corretta diagnosi e valuta  le indicazioni e urgenze del caso (fin qui pratica la medicina ufficiale, detta “allopatia”); poi completa il quadro con i sintomi tipicamente omeopatici, cioè quelli specifici e caratteristici della persona. In effetti ogni persona  ammala a modo suo con delle reazioni fisiche ed emotive diverse da altri individui:  ciascuna ha il suo mal di stomaco, il suo mal di testa, il suo mal di schiena, la sua ansia,  la sua tristezza, ecc. vale a dire che ogni persona fa la sua malattia, pertanto ogni persona viene curata con un suo specifico Rimedio Omeopatico
 
Il Medico Omeopata, dopo una accurata e lunga visita, in cui ascolta e pone domande su tutto ciò che riguarda il vissuto del paziente, sceglie il Rimedio che più si addice al caso, seguendo la Legge di similitudine. Questa legge stabilisce che una sostanza capace di provocare dei disturbi (sintomi) in una persona sana, se somministrata  ad una persona malata è in grado di stimolare l’organismo a reagire verso quegli stessi sintomi che può provocare, cioè è in grado di farla guarire.
 
Quindi alla fine della visita omeopatica viene prescritto il Rimedio più adeguato per la persona malata, cioè quello più simile  all’insieme di tutti i sintomi e segni che quella persona manifesta. Questo Rimedio non agisce direttamente sul sintomo, sopprimendolo (in effetti non è un antifebbrile, un antidolorifico, un antibiotico, un antiansia, ecc.)ma piuttosto innesca una reazione nell’organismo, un processo di guarigione correggendo lo squilibrio  che ha generato lo stato di malattia. 
 
Curandosi con l’Omeopatia il benessere è globale, perchè non si tratta di togliere un dolore o una disfunzione del corpo, ma di riacquistare l' equilibrio fisico emotivo e mentale. Inoltre, per come viene preparato  e per la modalità di prescrizione, il Rimedio Omeopatico non provoca effetti collaterali.   
 
Ovviamente lo stato di  salute è strettamente correlato alla persona, al suo vissuto, alle influenze genetiche e ambientali, e pertanto  è  più adeguato parlare di “ massimo livello possibile di salute” per quell’ individuo, nel suo contesto di vita familiare e sociale, passato e presente. Questo significa che per prevenire la malattia, o per riottenere la salute e  mantenerla, sono importanti tutte le scelte che la persona fa: come mangia, come dorme, come pensa, come si comporta, insomma il suo “stile di vita”, in effetti la salute è un qualcosa che si fa, non che si compera.
 
Il farmaco omeopatico è chiamato Rimedio e viene preparato con sostanze naturali che provengono dal mondo vegetale  o minerale o animale. La sostanza originale, detta “ceppo” o “succo madre” viene  diluita e dinamizzata (energizzata con scuotimenti particolari) secondo procedure ben definite dalla Farmacopea Ufficiale omeopatica, e la sigla posta dopo il nome in latino del Rimedio identifica il tipo e l’entità della diluizione/dinamizzazione. 
 
Il Medico Omeopata valuta se, come e quando, la terapia omeopatica può integrarsi con altre terapie, oppure se è possibile adottare l’Omeopatia come unica terapia, oppure se l’ Omeopatia non è adeguata per quella tal persona o per il tipo di problema presentato.
 
La conoscenza dei Rimedi omeopatici, la metodologia della visita, la diagnosi omeopatica e la prescrizione del Rimedio  richiedono una specifica formazione del Medico dopo la laurea in Medicina.  E' importante che la persona sia consapevole del diverso approccio alla sua malattia, della diversa impostazione della visita medica; una persona  informata, cosciente e libera nelle sue scelte per la salute, può collaborare col suo Medico Omeopata in questo cammino di guarigione.

 

La  FITOTERAPIA  è la cura delle malattie con le piante medicinali.
 
 
Il Medico che ha effettuato un percorso formativo specifico, dopo una diagnosi accurata, può prescrivere determinate “erbe” (piante medicinali)   per migliorarne lo stato di salute di una persona. Questo Medico  viene chiamato  “fitoterapeuta”.
Il Medico fitoterapeuta è legittimato a effettuare la diagnosi, a predisporre un piano terapeutico, a valutare le interferenze con altri medicamenti, a prevedere (prognosi) e a verificare l’evoluzione dello stato di salute del paziente.   
L’utilizzo delle erbe, ancor prima di essere somministrate, si attiene a regole rigorose  per quanto concerne la loro identificazione, coltivazione, raccolta e preparazione. Le piante medicinali si trovano in commercio sotto diverse forme: erba essicata per tisane, capsule, compresse, estratti alcoolici,  oli essenziali, pomate, ecc.
 
Il Medico Fitoterapeuta preferisce sfruttare l’attività farmacologica della pianta nella  sua complessità fitochimica, ossia il “fitocomplesso”, evitando di selezionare il singolo principio attivo, poiché nella sua forma integrale l’erba ha un’azione più completa e si riducono gli eventuali effetti collaterali   rispetto alla somministrazione del principio chimico isolato; inoltre l’ insieme dei costituenti della pianta ne migliora l’ assimilazione a livello cellulare (biodisponibilità). 
Le piante medicinali possono essere utilizzate per prevenire, per curare o per guarire una vasta gamma di disturbi e malattie. 
 
In Italia anche i prodotti destinati a un impiego fitoterapico, e quindi capaci di modificare, correggere o ripristinare funzioni organiche dell’ uomo, quindi “farmaci” a tutti gli effetti, sono inquadrati come “integratori alimentari” (così come le vitamine, gli aminoacidi, i probiotici e altri fattori nutrizionali). Attualmente si sta lavorando per uniformare a livello europeo la normativa per questo tipo di prodotti, intanto  l’eventuale registrazione del fitoterapico come “farmaco” subisce, soprattutto in Italia, richieste burocratiche ed economiche che scoraggiano le ditte a richiederne l’autorizzazione,  mentre è più semplice ed economico registrarlo come integratore alimentare. Ciò comparta che molti cosidetti integratori, che sono  farmaci veri e propri, abbiano  un utilizzo inadeguato rispetto alle indicazioni terapeutiche e alle precauzioni d’ uso e possono essere prescritti senza le dovute conoscenze mediche.
 
La  Fitoterapia non è da confondere con l’ Omeopatia, quest’ultima utilizza non solo piante medicinali ma anche sostanze di origine minerale e animale, e adotta  un metodo di preparazione del medicamento (Rimedio Omeopatico) ben diverso. 
L’ Omeopatia inoltre ha un approccio clinico, diagnostico e terapeutico molto più completo e profondo verso la persona malata, pertanto è più efficace in varie situazioni patologiche complesse.
 
Il Medico Omeopata ha seguito una Scuola specifica, diversa dal Fitoterapeuta. La visita medica omeopatica è più lunga e indaginosa, con una particolare attenzione all’aspetto psicoemozionale dell’individuo, la scelta del Rimedio ha una valenza personale, più identificativa del soggetto ammalato che della malattia. Omeopatia e Fitoterapia possono talvolta essere utilmente associate nel piano di cura di un particolare individuo per raggiungere più facilmente lo stato di salute.
 
 
 
    L' Arnica: proprietà ed Applicazioni
 
 
 
  Prevenzione dele Malattie Invernali con i Rimedi Naturali
 

www.omeobrescia.org
www.fitobrescia.org

 
 
 
Studio Medico Dott. Prandelli Tarcisio  via A.Moro, 4 - Brescia   tel. 030 22 24 88



Area Clienti

 

Dove Siamo

Viale Brescia, 24
Molinetto di Mazzano
25080 - Brescia - Italia
shiatsustudio@libero.it

Infoline: (+39) 030 2620 624